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Aprile 22, 2019
Recensioni

Bene ma non benissimo

Depressione, crisi di pianto, autolesionismo, fino a considerare il suicidio. No, non sono le reazioni del pubblico dopo un cinepanettone, ma quelle di centinaia di adolescenti (345 secondo i dati del 2017) vittime di bullismo.

Un fenomeno preoccupantemente aumentato anche a causa dei social che facilitano non poco le cose ai prepotenti. Importante quindi che si parli di questo problema anche nel cinema, attraverso storie che parlino direttamente ai giovani e non solo. Ecco dunque arrivare, dopo il variopinto ma allo stesso tempo crudo Un bacio di Ivan Cotroneo, una nuova pellicola sul tema, diretta dall’ex vj di Mtv Francesco Mandelli, famoso per la sit-com I soliti idioti, sceneggiata da Fabio Troiano, Vincenzo Terracciano e Laura Sabatino, per la fotografia di Paolo Buzzetti e le musiche del rapper Vito Ventura in arte Shade.

Candida (Francesca Giordano) è una ragazza siciliana solare e coraggiosa che dopo la morte della madre (Maria Di Biase) si trasferisce a Torino col papà Salvo (Rosario Terranova). Qui fa amicizia col sensibile e introverso Jacopo (Yan Shevcenko), finendo, però, nel mirino dei bulli della scuola (Emanuele Succa, Francesco Bottin e Luca Zunic).

Girato tra i luoghi più belli di Torino come il Museo Egizio o i portici di Via Roma e con le atmosfere rassicuranti, scandite dall’ hip hop di Shade, di una serie tv per ragazzi, il film colpisce comunque nel segno nel mettere in risalto la stupidità del bullismo e nel mostrare il dolore che causa a chi ne è vittima. Merito oltre che di una sceneggiatura leggera ma allo stesso tempo toccante, si vedano le scene sul rapporto tra Candida e la madre, della prova dei giovani Francesca Giordano, già interprete della serie Tv La mafia uccide solo d’estate e Yan Shevcenko, qui al suo debutto. Ma come ogni buona commedia non mancano nemmeno i momenti comici che vedono protagonisti sopratutto il trio di adulti formato dal già menzionato Rosario Terranova, padre buffo e comprensivo, Giordano De Plano (Vito, lo zio di Candida) e un irresistibile Gioele Dix nel ruolo di Vittorio, il padre di Jacopo, genitore, viceversa, severo e inflessibile ma reso comico proprio dai suoi preconcetti e della sua rigidità

Edoardo Buscetta, giovane interprete assieme a Francesca Giordano della serie tv ideata da Pif ha scritto online che tutti dovremmo vedere questo film. Ovviamente non sarà così, ma a chi lo farà, adulto o meno, oltre che divertire, non potrà che fare bene.

Di Andrea Persi 

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