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Ottobre 16, 2019
Musica

Il Cervello

Rinascere ripartendo dal centro di sé stessi, SPIRALE l’album d’esordio de Il Cervello. 

“Spirale” è il primo album de Il Cervello, uscito il 10 settembre 2018. 

Dal 9 settembre 2019 arriva su YouTube Il tuo posto nel mondo, secondo videoclip de Il Cervello
estratto dall’album d’esordio “Spirale”. Il tuo posto nel mondo è il ritorno dell’artista con un alter-ego
nuovo ed inaspettato che si distacca dallo scheletro del primo videoclip di “Io sono fatto di cera”,
pubblicato a gennaio 2019 per sperimentare un nuovo universo narrativo.
Il videoclip di “Io sono fatto di cera” ha segnato l’inizio di qualcosa di molto importante, di un
cambiamento – racconta Il Cervello – non solo nella fase di scrittura delle nuove canzoni ma anche
sotto il punto di vista estetico. Nel precedente video – grazie all’escamotage del sogno lucido – sono
entrato all’interno di un otherworld, un mondo parallelo – in questo caso una città fantasma – dove
ho avuto modo d’incontrare e affrontare i mostri della mia psiche e uscirne vincente sì, ma cambiato.
A fine video mi risveglio da questo inferno interiore ma l’interpretazione è molto sottile: e se non mi
fossi svegliato? Se fossi all’interno di un altro strato del sogno? O se fossi uscito dal sogno e tornato
diverso?
Ed è così che nasce Daimon, il mio alter-ego:
“Non sarà il demone a scegliere voi, ma sceglierete voi il vostro demone” diceva Platone.
Nella tradizione greca, il daimon rappresenta l’indole dell’uomo, una sorta di modello da seguire per poter
realizzare la propria crescita personale, la Grande Opera e per trovare realmente sé stessi. Il video
racconta in – uno stile tra cinema horror, fantasy e fumetto – il secondo strato del Sogno partito da Io
sono fatto di cera, quello più profondo, dove l’artista riemerge dalle profondità del suo essere sottoforma
di demone androgino rappresentante la volontà. Nel primo video il protagonista era uno scheletro uguale
a tanti altri che lo perseguitavano, atto a simboleggiare che prima di trasformarsi e prendere coscienza di
ciò che poteva diventare, era ancora a metà tra l’essere come loro e differente da loro (la spirale sulla
fronte de Il Cervello rappresenta il risveglio di coscienza). Loro, The Others, sono tutte quelle persone
che nella avrebbero voluto vederlo affondare.
Nella vita di tutti I giorni, nella nostra società, ciò che manca più di qualsiasi altra cosa è la volontà.
Spesso accade che le persone, specialmente dopo molte delusioni, si lascino andare anziché combattere
e plasmare il mondo secondo le proprie idee. La macchina da scrivere nel video è proprio quel portale
che permette al protagonista di plasmare la propria realtà scrivendo una nuova storia della sua vita da
portare nella quotidianità, una volta sveglio, ma non prima di aver fatto i conti con le creature di questo
nuovo otherworld. Un altro portale verso l’autorealizzazione è la creatura femminile presente in
quell’universo, I due personaggi sembrano già conoscersi, è la donna che ama anche nella realtà, che lo
aiuta ad uscire da quel mondo. La chiave insieme alla volontà, è l’amore.
Adoro l’idea di poter interpretare un altro personaggio sul palco, non per forza Antonio, mi sento molto
meglio nei panni di un altro individuo, libero, come nel caso di questo demone androgino. Sul palco mi
piace suonare truccato e creare un teatro, in cui io e la band creiamo qualcosa di unico e differente. Non
è detto che Daimon sarà per sempre il mio unico alter-ego, arriverà qualcos’altro di nuovo, ci metto la
mano sul fuoco.
Per la regia del video, Il Cervello ha voluto al suo fianco il team di lavoro che ha creato nel
precedente video e riconsolida la collaborazione con il regista di “Io sono fatto di cera” Michael
Giannantiempo mentre il soggetto e la sceneggiatura del video è a cura de Il Cervello. Nel video,
vediamo l’artista cantare con degli occhi a bottone, omaggio al film Coraline tratto dal romanzo di
Neil Gaiman. Gli occhi in questo caso sono il simbolo della possibilità di vedere il mondo con nuovi
occhi, quelli interiori.
Con Il tuo posto nel mondo, Il Cervello torna a raccontare storie in uno stile stravagante, unico e
coinvolgente. Il beat è stato prodotto dal beatmaker Deville mentre i synth nelle strofe sono stati
composti da Il Cervello. Ad agosto 2019 è uscito il nuovo singolo de Il Cervello intitolato Helter
Skelter prodotto dal producer e collega Kyllne mentre le chitarre sono a cura di Luciano Rella

La Vita dell’Artista 

Antonio Preziosi in arte Il Cervello, classe 1991, è un rapper, screamer e compositore cresciuto ad Avellino ma residente a Roma da più di una decade. Nel suo album d’esordio, Spirale, l’artista ha affrontato i propri demoni interiori, i mostri con cui ha lottato per una vita e grazie ai quali ha avuto modo di rinascere. Tematiche quali la solitudine, la paura del futuro, la linea sottile tra la vita e la morte sono parte integrante del processo creativo che ha portato a questo nuovo percorso artistico.

L’artista è fortemente influenzato da artisti quali Alejandro Jodorowsky, Franco Battiato, David
Bowie, Francisco Goya, William Borroughs e David Foster Wallace.
Un orientamento artistico d’avanguardia, tra nuovo e vecchio universo musicale.
Nei suoi testi, Antonio, tratta tematiche importanti tra cui: solitudine, spiritualità, il libero arbitrio,
l’autodistruzione, la crescita personale e la ricerca del proprio posto nel mondo.
Nel settembre 2018 ha pubblicato il suo primo EP, Spirale e nel gennaio 2019 è uscito il
videoclip d’esordio “Io sono fatto di cera” ambientato in una ghost town italiana, Apice. Sul
palco, Il Cervello si esibisce con il chitarrista/compositore/polistrumentista Luciano Rella e con il
DJ e producer del suo nuovo album Kyllne. A luglio 2019, è uscito il nuovo singolo dell’artista,
Helter Skelter e il 10 settembre è uscito secondo videoclip tratto da Spirale ed intitolato “Il tuo
posto nel mondo”. Per festeggiare il primo anno dall’uscita di Spirale, Il Cervello ha realizzato
una versione dell’album in reversed (al contrario) ascoltabile su Spotify sul profilo dell’artista.

Il Cervello orienta la sua ricerca musicale e artistica verso il mondo
del cinema, del fumetto, dell’arte, dell’esoterismo, della magia, della psicologia e della tarologia, ricerca che lo ha portato a contrastare i suoi mostri interiori e a guardare il mondo con occhi differenti, oltre il
visibile. Il sound de Il Cervello è atipico, è come una spugna: assorbe tutti i generi a lui più congeni
ali, tra cui: rap, rock, elettronica, punk e metalcore. L’artista si oppone categoricamente
all’idea di creare musica soltanto per meri scopi economici.
Il mio personaggio, Il Cervello, è nato da enormi delusioni che mi hanno portato su una direzione pe
rsonale e artistica differente da quella che mi ero prefissato e ritengo che sia
meglio così. Quando ho capito cosa avrei potuto realizzare da solo ho realmente
compreso il vero senso della mia ricerca”

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