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STRANGER THINGS E IL DEMONE DI TERRY BROOKS.


 La terza stagione di Stranger Things uscirà su Netflix il 4 luglio 2019

Di Andrea Persi

Terry Brooks, per chi non lo sapesse, è un simpatico signore di 75 anni che vive tra Seattle e le Hawaii (beato lui) e che di professione, dopo un periodo passato a fare l’avvocato, fa lo scrittore. Precisamente lo scrittore fantasy ed è famoso per aver creato, vero la fine degli anni ’70, l’universo di Shannara che è stato oggetto di una recente trasposizione televisiva, cancellata però dopo appena due stagioni. Ma Brooks ha scritto altro tra cui la saga di Landover e trilogia del Verbo e del Vuoto, in cui ha immaginato che nel mondo di oggi, anche se in realtà l’ambientazione sembra più fine anni ’80 inizio anni ’90, le due entità, il Verbo e il Vuoto appunto, si diano battaglia per il domino sugli uomini attraverso i loro campioni, i cavalieri per il Verbo e i Demoni per il Vuoto. I tre libri hanno in comune che ogni storia è ambientata, sebbene in anni diversi, alla vigilia di una qualche festività nazionale, rispettivamente il 4 luglio (giorno dell’indipendenza americana), Halloween e Natale.

E la festività del 4 luglio sembra che avrà un ruolo importante anche nella terza attesissima stagione della serie Tv Netflix creata dai Duffer Borthers. Il manifesto diffuso oggi annuncia l’uscita della nuovo stagione proprio quel giorno, suggerendo, con la criptica frase “un’estate può cambiare tutto” che gli episodi saranno ambientati in prossimità della ricorrenza

Quindi anche in questo caso: Natale (ultimo episodio della prima stagione), Halloween (seconda stagione) e Festa dell’indipendenza (terza stagione). L’esatta cronologia (“sottosopra”) di quella letteraria di Brooks. Coincidenza, omaggio da parte dei fratelli Duffer o fonte di ispirazione per la serie? Difficile dirlo senza una diretta conferma degli autori del telefilm, ma per chi ha letto i libri non può non può sfuggire qualche somiglianza tra Undici e Nest Freemark (soprattutto nel primo libro) la protagonista dei libri, o tra Hopper e il cavaliere del Verbo John Ross (in particolare per la sua crisi di Fede) o tra il cattivo dell’ultimo romanzo Findo Gask e lo spietato Dr. Martin Brenner.

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